l'insistenza Delle Correnti Contrarii

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Dimensioni 7m x 6m x 7m. Tubi fluorescenti e proiettori, programmazione

Galleria Delacroix, Aprile-Maggio 2010

Committente : Institut Français de Tanger-Tétouan

86 via della Libertà, TANGER. MAROCCO

La proposta iniziale nello spazio d’intervento è una proiezione verso l'alto, verso il limite orizzontale del soffitto che, in un cerchio rosseggiante e vivo, riduce lo spazio entro questi confini. La luce possiede un suo spessore. La metamorfosi accade in movimento quando la luce azzurra ed inglobante cancella i confini del luogo, e i contorni cambiano. La luce blu avvolge ma non assorbe la violenza del rosso.
Lo spazio della galleria Delacroix si sdoppia in un luogo delimitato e poi in un altro illimitato.

Quando l'energia si concentra in un cerchio rosso vivo sotto le nostre teste noi restiamo come incatenati allo spazio. La luce è quasi incendiaria, rappresenta l'azione dell'uomo sulla natura, sull'atmosfera della terra. La luce descrive un cerchio concentrico, rosso, un altro gira, gravitando nello spazio e sdoppiandosi. Lo spazio è chiaro, blu, è l'atmosfera della terra, l'aria, i fiumi, i mari e gli oceani. Alleggerisce la visione ardente del rosso ma non lo cancella dalla nostra retina. Questa luce si proietta nei luoghi adiacenti alla galleria. Il dispositivo è indipendente dal visitatore che subisce prima una sensazione di soffocamento e poi di respirazione.

Come le correnti contrarie, le superfici colorate si oppongono. Sensazione di calore e sensazione di leggerezza si succedono mentre si compie la metamorfosi del luogo, mentre la luce diventa materia primaria.

Nathalie Junod Ponsard